Donati dal 1948
La Nostra Storia
Elsa Albonetti e Paolo Donati nel 1942
Elsa Albonetti e Paolo Donati nel 1942

Paolo Donati nasce nel 1922 a Faenza. A undici anni, al termine delle scuole elementari, inizia a lavorare come apprendista orologiaio presso lo zio Domenico Rondinini, che gestisce un negozio di orologeria, oreficeria e ottica in piazza del Popolo, a fianco dello scalone comunale.

Paolo Donati nel 1937
2 Ottobre 1937. Da sinistra: Domenico Rondinini, Enrico Corradini, Paolo Donati e un collega di lavoro

Paolo lavora per venticinque anni alle dipendenze dello zio come orologiaio. Come sempre agli inizi il lavoro è fatto di autodisciplina, precisione, acquisizione di conoscenza, sacrificio. Ricorda in particolare un esercizio che lo impegna duramente: "lo zio prende la spirale in acciaio di un bilanciere di orologio e la svolge, rendendola quasi rettilinea e la passa a Paolo che la deve riportare alla precisa forma originale usando pinze, occhio e pazienza. Una volta terminato il lavoro fatto ad arte si riparte da capo": la spirale viene nuovamente allungata per poi essere ripristinata nella forma originaria.

Bilanciere di un orologio meccanico
Bilanciere di sveglia meccanica

Negli anni che precedono la seconda guerra mondiale lo zio di Paolo ottiene dal Comune di Faenza l'appalto per la manutenzione e la gestione dell'orologio della Torre Civica, in piazza del Popolo a Faenza. Tutti i giorni, festivi compresi, alle undici del mattino, Paolo ha l'incarico di salire sulla torre, ricaricare l'orologio e regolarne la precisione. La torre verrà fatta saltare dalle truppe tedesche in ritirata nel 1944. Ricostruita nel 1953 la torre viene dotata di un orologio a carica elettrica, costruito dai frati di Cesena. Durante la seconda Guerra Mondiale Paolo viene arruolato in aviazione presso l'aereoporto dell'Urbe di Roma. Ha l'incarico di curare la manutenzione degli altimetri montati sugli aerei.

Piazza di Faenza
Una vista della piazza di Faenza con l'antica torre dell'orologio

Per quasi tutta la vita lavorativa trascorre buona parte della giornata col microscopio oculare incastrato nell'orbita destra, l'occhio sinistro chiuso, concentrato su un mondo di pochi centimetri quadrati di superficie.

Lente oculare
Una tipica lente oculare da orologiaio

Nel 1947 sposa Elsa Albonetti, che diviene preziosa compagna nella sua vita e nel suo lavoro. Avranno cinque figli. Elsa rappresenta un vero e proprio pilastro portante nella vita privata e lavorativa di Paolo, partecipando attivamente e spesso da protagonista nella attività aziendale.

Elsa e Paolo
Elsa e Paolo in piazza a Faenza

Nel 1948 Paolo compie il passo decisivo: si mette in proprio. Apre un negozio di orologeria e oreficeria in via Naviglio a Faenza, e poco dopo lo trasferisce al numero 36/a di corso Garibaldi, dove ancora oggi ha sede l'attività. Negli anni '60 l'orologeria oreficeria Donati diviene concessionaria di prestigiose marche di orologi (Longines, Wyler Vetta), di gioielleria (Mirco Visconti) e di oreficeria (UnoAErre) abbinando alla vendita i servizi di riparazione, manutenzione e assistenza tecnica.

Punzoni
Punzonatrice

Nel 1978 il figlio Stefano, quattordicenne, inizia a lavorare nell'azienda paterna e nel 1999, assieme alla moglie Antonella Sani, diviene titolare del negozio.

Antonella e Stefano
Stefano e Antonella il giorno del loro matrimonio

Nel 1997 la Camera di Commercio di Ravenna riconosce a Paolo Donati il “Premio Fedeltà al lavoro e progresso economico”, con attestazione e medaglia d'oro consegnati dall'Avv. Pietro Baccarini, Presidente dell'ente camerale alla presenza del sindaco di Faenza dott. Enrico De Giovanni.

Bilanciere di un orologio meccanico
Il giorno del riconoscimento a Paolo Donati

La terza generazione entra in scena nel 2014 con Francesco, figlio di Stefano, che in particolare promuove l'estensione del raggio d'azione aziendale al commercio elettronico. Nel 2016 il Comune di Faenza iscrive l'orologeria, gioielleria e oreficeria Donati nell'Albo Comunale delle Botteghe Storiche, "attività di commercio e artigianato attive da più di 50 anni nello stesso locale o nella stessa area pubblica, anche se con denominazioni, insegne, gestioni o proprietà diverse, a condizione che siano state mantenute le caratteristiche originarie e hanno mantenuto insegne e arredi originari o sono comunque significative per la tradizione e la cultura della città". Attualmente l'Oreficeria Donati tratta la gioielleria di Mirco Visconti (da ormai 70 anni), oreficeria e argenteria Made in Italy e orologi di marchi come Festina, Mondia, M.E.C., Candino. L'assistenza e la riparazione vengono ancora oggi svolte sia all'interno del negozio che tramite laboratori di fiducia specializzati.

Famiglia Donati
La famiglia Donati il giorno della consegna del riconoscimento "Bottega Storica".

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